La progettazione delle scuole 6

21 febbraio 2011

Progetto “Musica per crescere” del 4° Circolo Didattico di Grosseto

La Direzione Didattica IV Circolo di Grosseto ha avviato da anni un processo mirato alla diffusione dell’educazione musicale nella Scuola Primaria. Nel corso degli ultimi anni sono state impegnate risorse umane ed economiche per realizzare percorsi strutturati destinati agli alunni con l’aiuto di esperti  interni ed esterni, sia in orario curricolare (attività di propedeutica corale  in varie classi; attività di orchestra ritmica, apprendimento del flauto dolce) che extracurricolare (la corale della scuola, il teatro danza in lingua inglese, la propedeutica musicale per gli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e il primo della primaria).

Il progetto presentato nell’ambito di Musica 2020 non costituisce dunque una novità, ma si pone in continuità con le esperienze pregresse.

Esso prevede l’estensione delle attività attraverso un percorso di propedeutica ritmica, vocale, fonologica, di canto e di pratica strumentale (flauto dolce) basato sulla  costruzione di un percorso verticale.

Lo scopo del progetto è quello di diffondere le esperienze significative di apprendimento pratico della musica a più classi possibili del nostro Circolo, contando sulla presenza di docenti con competenze musicali specifiche o avvalendosi dell’intervento di docenti o esperti esterni.

L’esperienza vuole valorizzare i percorsi già costruiti e sperimentati in un’ottica di verticalità e  di continuità, costruendo esperienze-ponte tra la scuola dell’infanzia, la primaria e la secondaria di I grado (Galilei-Da Vinci ad indirizzo musicale).

L’intento è di seguire lo sviluppo di due focus progettuali: la vocel’attività strumentale, rintracciando in ogni ordine di scuola le modalità più consone a potenziare tali competenze, per elaborare un percorso verticale di apprendimento pratico della musica, riproponibile da tutti i docenti con una minima alfabetizzazione musicale.

Per conoscere i dettagli della sperimentazione:

Progettazione “Musica per crescere”


“Un coro in ogni scuola”

17 febbraio 2011

a cura di Roberta Bonelli

Progetto di formazione regionale biennale di sostegno e diffusione della pratica corale per le scuole del I ciclo, attivato dalla Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, in collaborazione con l’Associazione Cori della Toscana negli anni scolastici 2008/2009 e 2009/2010.

Il titolo del Progetto formativo –  “Un coro in ogni scuola” –  trae origine dalla C. M. 4624 del 13 marzo 2007 sulla diffusione della pratica musicale nelle scuole ed è stato sviluppato dalla Direzione Generale con la prospettiva di valorizzare e sostenere le competenze musicali degli insegnanti della scuola del I ciclo in relazione alle attività corali e di sviluppare percorsi formativi utili alla gestione dei cori nelle scuole.

L’iniziativa è stata elaborata in seguito alla sottoscrizione di un protocollo d’ intesa con l’Associazione Cori della Toscana, presente sul territorio regionale con delegazioni in ogni provincia, membro della FENIARCO – ente accreditato presso il MIUR per la formazione , con la quale sono stati individuati i docenti formatori dei 9 corsi a carattere interprovinciale distribuiti su tutto il territorio regionale.

I corsi sono stati organizzati sulla base delle adesioni delle scuole ed hanno coinvolto 201 docenti del I ciclo della Toscana: 28 insegnanti della scuola dell’infanzia, 125 della scuola primaria e 48 della scuola secondaria di I grado.

Gli insegnanti hanno concluso un percorso impegnativo di 60 ore  che si è articolato in due moduli formativi, distribuiti in due annualità (2008/2009 e 2009/2010).

Ognuno dei nove corsi è stato impostato con una duplice finalità: far vivere un’esperienza di pratica corale autentica al docente e promuovere studio e ricerca per attuare un’esperienza analoga con gli alunni.

Il percorso a carattere prevalentemente pratico ed operativo,  si è sviluppato secondo un  percorso di ricerca-azione in cui le competenze dei formatori si sono adattate alle istanze sollecitate dai docenti della scuola. Dal  monitoraggio effettuato, gli aspetti maggiormente apprezzati sono stati i seguenti:

  • le attività ed i contenuti specifici del corso, l’aspetto pratico del laboratorio collegato ai fondamenti teorici, gli aspetti tecnici della respirazione e dell’emissione vocale, la trasferibilità didattica ;
  • il “fare gruppo” collegato all’esperienza del coro, evidenziando le positive dinamiche relazionali e l’aspetto socializzante, aggregante pur nella diversità delle capacità e delle competenze musicali degli insegnanti;
  • il fatto di aver sviluppato una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità vocali e di aver acquisito conoscenze e capacità relative al canto;
  • la professionalità  del docente formatore.

Secondo le competenze musicali inizialmente possedute diversificate ed eterogenee, alcuni corsisti hanno maturato strumenti ed esperienza per dirigere un coro, altri hanno acquisito competenze specifiche sulla vocalità e sulla fisiologia della voce, approfondendo limiti e potenzialità dell’apparato vocale in relazione agli obiettivi previsti dal progetto formativo.

Il percorso ha permesso di promuovere sinergie, collaborazioni e allo stesso di tempo è stata considerata, secondo il monitoraggio effettuato, dal 78 % dei partecipanti un’esperienza coinvolgente a livello personale e professionale che ha suscitato interesse e motivazione.

A conclusione dei corsi le opinioni dei formatori, dei corsisti e dei direttori dei corsi sono state raccolte nel video di documentazione sul percorso svolto presentato in apertura di quest’articolo e, come ulteriore momento di approfondimento sui temi della coralità, si è tenuto  a Firenze il 24 maggio 2010 il Convegno conclusivo presso il Teatro La Pergola.

Le relazioni della Commissione scientifica, del prof. Berlinguer, delle prof.sse Tosto e Magnani, si sono alternate ai cori degli studenti, in rappresentanza delle realtà corali presenti nei vari ordini di sucola: l’I.C. Reggello (FI) per la scuola primaria, la S.M. “Garibaldi” di Subbiano – Capolona (AR) e il L.S. “Dini” di Pisa.

I docenti corsisti si sono esibiti con il relativo gruppo di formazione in alcuni brani del repertorio, studiato all’interno dei laboratori ed alcuni insegnanti hanno diretto gli altri colleghi.  Il Convegno ha permesso di condividere le esperienze tra gli insegnanti che hanno partecipato al progetto nelle varie sedi del territorio regionale ed ha rappresentato anche un momento di verifica del percorso svolto da parte dei docenti che hanno avuto un ruolo attivo e partecipe, esibendosi in una ricca varietà di repertori.


La progettazione delle scuole 5

16 febbraio 2011

Progetto “Musica a scuola” – Laboratorio musicale dell’I.C. Pertini di Vernio (PO)

L’I.C. “Pertini” di Vernio (Prato) ha da sempre mostrato particolare interesse e sensibilità verso la musica ed offre ormai da svariati anni un percorso verticale di apprendimento della musica a partire dalle sezioni dei cinque anni della scuola dell’infanzia fino alla Secondaria di I° grado. Ciò è stato reso possibile dalla presenza di un docente specializzato (interno all’organico funzionale disponibile della scuola primaria e utilizzato per l’insegnamento della musica in tutte le classi) e dalla disponibilità di un laboratorio musicale nel plesso centrale dell’Istituto, che riunisce le sei classi di scuola secondaria di primo grado e dieci classi di primaria. Il laboratorio è nato nel 2000 con i finanziamenti  del Progetto Speciale Musica che prevedeva l’istituzione di 200 laboratori permanenti sul territorio nazionale e da allora il suo utilizzo presso la scuola è andato via via intensificandosi. Si tratta di un  locale spazioso e sgombro al centro, tale da poter ospitare anche attività di musica e movimento e dotato di strumentario didattico, tastiere, chitarre, batteria, impianto di riproduzione audio e video. Vi si svolgono tutte le lezioni di musica della primaria e il laboratorio “Orchestra di flauti” della secondaria di I° grado.
E’ solo da due anni che si ha il regolare intervento dell’insegnante di musica anche nella pluriclasse III-IV-V del plesso di Montepiano; l’esperienza si sta rivelando particolarmente fruttuosa.
E’ ormai prassi  la seguente distribuzione delle attività:
Canto corale in tutte le classi. L’accompagnamento ai brani è sempre eseguito dall’insegnante con la chitarra o con la tastiera, difficilmente con basi musicali.
Attività di musica e movimento (giochi, girotondi, semplici coreografie/danze popolari) dai 5 anni alla seconda e, nell’ambito di progetti specifici, nelle classi più alte.
Presentazione dello strumentario didattico in classe seconda, classificazione degli strumenti,  improvvisazioni e invenzioni musicali, trascrizione intuitiva e fantasiosa dei suoni e delle loro caratteristiche.
A partire dalla classe terza si lavora più approfonditamente su tutti i parametri del suono, in particolare su

  • ALTEZZA:  la scala naturale, utilizzo di strumenti a piastre
  • DURATA:   suoni corti – lunghi, silenzio
  • ritmo/pulsazione

e sulla rappresentazione (convenzionale e non).
In classe quinta primo approccio al flauto dolce, in preparazione alla scuola secondaria di 1° grado (orchestra di flauti).
Si intende pertanto, nell’ambito del Progetto Musica 2020 provare a formalizzare un’ipotesi di curricolo verticale sulla pratica strumentale.

Per conoscere il dettagli della sperimentazione:

Progettazione “Musica a Scuola”


La progettazione delle scuole 4

11 febbraio 2011

Progetto “Un coro a scuola” dell’I.C. di Reggello (FI)

L’esperienza corale con i bambini della scuola primaria è nata tre anni fa per affiancare all’attività strumentale, già attiva dal 2004 nella scuola secondaria (Progetto SaràBanda), un’attività corale che coinvolgesse i bambini/e di quella fascia di età. Siamo infatti un Istituto comprensivo e ciò permette frequenti scambi e facilità di comunicazione fra tutti i docenti.

La scelta, dunque, di istituire un “Laboratorio Corale”, nasce dal riconoscimento del carattere educativo della musica e soprattutto del canto.

Il progetto prevede un incontro settimanale di 1 ora, in orario curricolare, nelle classi 4° e 5° della scuola primaria in due plessi (Leccio e Vaggio) dell’IC di Reggello e  un altro incontro di 1 ora il Sabato mattina in orario extracurricolare, nei locali della scuola media, dove i bambini, anche di altri plessi dell’IC, possono approfondire e verificare i canti proposti durante la settimana.

Nelle ore curricolari,  all’attività di canto viene affiancato lo studio del flauto dolce. Così facendo gli alunni apprendono le prime nozioni di lettura musicale e, al tempo stesso, iniziano a padroneggiare uno strumento a fiato che sarà loro molto utile quando, alla scuola media, inizieranno a suonare proprio uno strumento a fiato all’interno del progetto “Sarà Banda”.

Ascolta il Piccolo coro di Reggello che canta “Pinocchio e il grillo”:

Per conoscere il dettagli della sperimentazione:

Progettazione “Un coro a scuola”