Laboratorio di documentazione multimediale

17 giugno 2011

Nella sede del Nucleo territoriale della Toscana, Via Lombroso 6/15- 50143 Firenze, si terrà  nei giorni 27, 28 e 29 giugno, condotto da Claudia Perlmuter, un laboratorio sulla documentazione multimediale delle esperienze delle scuole toscane del progetto Musica 2020.

In relazione alle necessità della documentazione dei differenti progetti, i docenti potranno usufruire di supporto e assistenza tecnica per:

  • l’editing di file audio con software gratuito Audacity;
  • la conversione e il montaggio di file video in ambiente Windows;
  • la scelta di applicazioni web per “assemblare” o condividere online la documentazione prodotta (archivi per audio e video, organizzazione di pagine web, ecc.);
  • l’elaborazione di pagine web multimediali utilizzando servizi gratuiti della rete (WordPress, Google Sites, ecc.).

Uteriori informazioniArticolazione attività e partecipanti


Il 17 giugno, esibizione di tre scuole del Progetto Musica 2020

13 giugno 2011

Siete tutti invitati!

Programma

ORE 15

 L’ARPA DEL CHERUBINI

Elena Meozzi

G.B. Pescetti (1704 -1766)

Sonata in do min. Allegro ma non presto Moderato Presto

ISTITUTO COMPRENSIVO “PIERO DELLA FRANCESCA” FIRENZE

In – Coro

 ORE 15.45

 VOCI AL CHERUBINI

Adriana Gheorghisor – soprano

Jun Hwa Youn

G. Puccini (1858 –1924)

da Gianni Schicchi

“O mio babbino caro”

da La Bohème

“Quando men vo”

 I.C. “PERTINI” VERNIO – PRATO

La musica a scuola

 ORE 16.30

 D.D. 3- PISTOIA

“I grilli cantanti”

 LE PERCUSSIONI DEL CHERUBINI

con Sergio Odori, la classe di percussioni …. e tutti i partecipanti


La progettazione delle scuole 10

9 giugno 2011

Progetto “Piccole voci in coro” Laboratorio di vocalità espressiva dell’I.C. D. Settesoldi di Vecchiano  (PI)

Il progetto realizzato nel corso di quest’anno ha inteso valorizzare la vocalità promuovendo tra gli alunni una migliore conoscenza ed un adeguato uso del proprio strumento-voce, nel rispetto della sua fisiologia, per sfruttarne a pieno le potenzialità comunicative, relazionali, creative ed artistiche.

Attraverso il canto il bambino impara la musica attivamente, ne fa esperienza col proprio corpo e con tutto se stesso prima ancora che con uno strumento. L’intento dell’ agire didattico è stato quello di creare uno spazio sonoro nel quale gli alunni  potessero vivere un rapporto con la musica di tipo individuale e/o collettivo, concreto, attivo, produttivo. In particolare, si è cercato di mettere ciascun alunno nella condizione di  riconoscere, attraverso un’esperienza di pratica musicale,  le proprie potenzialità creative ed emozionali, di rafforzare l’autostima e di stabilire relazioni positive con se stessi e con gli altri.

Centrale è nel progetto l’iniziativa del fare musica in uno spazio attrezzato che solleciti il movimento, lo scambio, la relazione, la partecipazione ad eventi sonori che favoriscano nei bambini una migliore coordinazione e uno sviluppo della capacità di localizzazione del proprio corpo nello spazio.

Per  favorire lo sviluppo dell’attitudine musicale negli alunni del primo ciclo della scuola primaria  e delle loro potenzialità  future (il progetto è diretto agli alunni di seconda) sono state previste le seguenti fasi. Una fase di acculturamento, in cui il bambino viene esposto informalmente al linguaggio musicale sentendosi libero di interagire in musica proprio come avviene nell’acquisizione del linguaggio verbale; una fase di Imitazione in cui risponde intenzionalmente all’adulto con un suono vocale o con un movimento ritmico, ed infine una fase di Assimilazione in cui arriverà a gestire autonomamente la sintassi musicale.

Dal punto di vista metodologico,  l’insegnamento delle principali tecniche vocali e ritmiche sono state promosse secondo le metodologie Kodàly, Orff, Dalcroze, affinché i bambini possano giungere nel modo più spontaneo possibile alla ricerca creativa di gesto-suono.

Per conoscere i dettagli della sperimentazione

Progetto “Piccole voci in coro”