“Un coro in ogni scuola”

17 febbraio 2011

a cura di Roberta Bonelli

Progetto di formazione regionale biennale di sostegno e diffusione della pratica corale per le scuole del I ciclo, attivato dalla Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana, in collaborazione con l’Associazione Cori della Toscana negli anni scolastici 2008/2009 e 2009/2010.

Il titolo del Progetto formativo –  “Un coro in ogni scuola” –  trae origine dalla C. M. 4624 del 13 marzo 2007 sulla diffusione della pratica musicale nelle scuole ed è stato sviluppato dalla Direzione Generale con la prospettiva di valorizzare e sostenere le competenze musicali degli insegnanti della scuola del I ciclo in relazione alle attività corali e di sviluppare percorsi formativi utili alla gestione dei cori nelle scuole.

L’iniziativa è stata elaborata in seguito alla sottoscrizione di un protocollo d’ intesa con l’Associazione Cori della Toscana, presente sul territorio regionale con delegazioni in ogni provincia, membro della FENIARCO – ente accreditato presso il MIUR per la formazione , con la quale sono stati individuati i docenti formatori dei 9 corsi a carattere interprovinciale distribuiti su tutto il territorio regionale.

I corsi sono stati organizzati sulla base delle adesioni delle scuole ed hanno coinvolto 201 docenti del I ciclo della Toscana: 28 insegnanti della scuola dell’infanzia, 125 della scuola primaria e 48 della scuola secondaria di I grado.

Gli insegnanti hanno concluso un percorso impegnativo di 60 ore  che si è articolato in due moduli formativi, distribuiti in due annualità (2008/2009 e 2009/2010).

Ognuno dei nove corsi è stato impostato con una duplice finalità: far vivere un’esperienza di pratica corale autentica al docente e promuovere studio e ricerca per attuare un’esperienza analoga con gli alunni.

Il percorso a carattere prevalentemente pratico ed operativo,  si è sviluppato secondo un  percorso di ricerca-azione in cui le competenze dei formatori si sono adattate alle istanze sollecitate dai docenti della scuola. Dal  monitoraggio effettuato, gli aspetti maggiormente apprezzati sono stati i seguenti:

  • le attività ed i contenuti specifici del corso, l’aspetto pratico del laboratorio collegato ai fondamenti teorici, gli aspetti tecnici della respirazione e dell’emissione vocale, la trasferibilità didattica ;
  • il “fare gruppo” collegato all’esperienza del coro, evidenziando le positive dinamiche relazionali e l’aspetto socializzante, aggregante pur nella diversità delle capacità e delle competenze musicali degli insegnanti;
  • il fatto di aver sviluppato una maggiore consapevolezza delle proprie potenzialità vocali e di aver acquisito conoscenze e capacità relative al canto;
  • la professionalità  del docente formatore.

Secondo le competenze musicali inizialmente possedute diversificate ed eterogenee, alcuni corsisti hanno maturato strumenti ed esperienza per dirigere un coro, altri hanno acquisito competenze specifiche sulla vocalità e sulla fisiologia della voce, approfondendo limiti e potenzialità dell’apparato vocale in relazione agli obiettivi previsti dal progetto formativo.

Il percorso ha permesso di promuovere sinergie, collaborazioni e allo stesso di tempo è stata considerata, secondo il monitoraggio effettuato, dal 78 % dei partecipanti un’esperienza coinvolgente a livello personale e professionale che ha suscitato interesse e motivazione.

A conclusione dei corsi le opinioni dei formatori, dei corsisti e dei direttori dei corsi sono state raccolte nel video di documentazione sul percorso svolto presentato in apertura di quest’articolo e, come ulteriore momento di approfondimento sui temi della coralità, si è tenuto  a Firenze il 24 maggio 2010 il Convegno conclusivo presso il Teatro La Pergola.

Le relazioni della Commissione scientifica, del prof. Berlinguer, delle prof.sse Tosto e Magnani, si sono alternate ai cori degli studenti, in rappresentanza delle realtà corali presenti nei vari ordini di sucola: l’I.C. Reggello (FI) per la scuola primaria, la S.M. “Garibaldi” di Subbiano – Capolona (AR) e il L.S. “Dini” di Pisa.

I docenti corsisti si sono esibiti con il relativo gruppo di formazione in alcuni brani del repertorio, studiato all’interno dei laboratori ed alcuni insegnanti hanno diretto gli altri colleghi.  Il Convegno ha permesso di condividere le esperienze tra gli insegnanti che hanno partecipato al progetto nelle varie sedi del territorio regionale ed ha rappresentato anche un momento di verifica del percorso svolto da parte dei docenti che hanno avuto un ruolo attivo e partecipe, esibendosi in una ricca varietà di repertori.


A Reggello “Sarà Banda”

28 gennaio 2011

Serie:  Esperienze pregresse delle scuole

L’Istituto Comprensivo di Reggello è collocato in un territorio montano, alla periferia della provincia di Firenze, abbastanza isolato rispetto alla città ed agli stimoli culturali che essa offre.  Il suo corpo docente è stabile, i professori sono per la maggior parte di ruolo e residenti nel Comune. Le risorse strumentali e strutturali a disposizione (spazi per la didattica laboratoriale ed aule attrezzate) sono sufficienti, soprattutto nel plesso della scuola media.  I rapporti in atto con l’Ente Locale, sensibile alle problematiche della formazione, sono frequenti e proficui.

Circa dieci anni fa, la consapevolezza del ruolo culturale che la scuola può svolgere in una realtà territoriale come quella di Reggello, unitamente  alla necessità di arricchire le opportunità formative da offrire agli alunni, alle famiglie ed ai giovani della comunità, hanno portato i docenti della scuola ad avviare la prima iniziativa rivolta a favorire l’educazione al suono e alla musica:  un progetto in cui i docenti della scuola secondaria di primo grado collaborano per diffondere la pratica musicale tra i  bambini delle scuole primarie dell’istituto. In questo ambito, nel 2007, è nato un coro di voci bianche composto da alunni delle quattro scuole primarie dell’I.C., guidati dal Prof. Massimo Cardelli, iniziativa che, grazie al consenso riscosso presso i  bambini e le famiglie, ha coinvolto un numero sempre crescente di alunni.

Oltre all’attività corale rivolta ai bambini della scuola primaria, nel febbraio del 2004 l’Istituto ha attivato, in collaborazione con l’Ente Locale e la ditta Yamaha,  il Progetto musicale denominato “Sarà Banda”, curato dai professori Marco Tozzi e Massimo Cardelli. L’iniziativa vede coinvolti, oltre a tutti gli alunni della Scuola Secondaria di I° “M. Guerri” di Reggello, anche ex -alunni oggi frequentanti la Scuola Secondaria di II° grado o l’Università.


Dal punto di vista metodologico, ogni alunno comincia, fin dal primo momento, ad esercitarsi sullo strumento e, insieme agli altri, inizia a suonare la prima nota, poi la seconda, la terza, ecc…. imparando così a leggere le note sul pentagramma nel momento stesso in cui le suona. Durante questo processo l’attenzione e l’interesse sono sempre molto alti e l’autovalutazione avviene in maniera automatica e spontanea perché è lo stesso allievo che, suonando insieme agli atri, si accorge se e quando sbaglia. L’esito di tale percorso è rappresentato dalla valorizzazione della musica d’insieme. I generi musicali proposti vanno dalla musica classica, a quella popolare, al pop, al rock.

Molti sono stati nel corso di questi anni i materiali prodotti: CD musicali, DVD di alcuni concerti, colonne sonore di progetti multimediali realizzati nelle classi dagli alunni.

Gli alunni che compongono l’orchestra Sarà Banda dell’Istituto, che si rinnova necessariamente di anno in anno, si esibiscono con continuità in momenti significativi dell’esperienza scolastica e della vita civile del paese: in occasione di ricorrenze quali il 30 novembre per la Festa della Toscana, il 25 aprile, il 2 giugno e durante il viaggio d’istruzione all’estero che generalmente si svolge, in collaborazione con il Comune di Reggello, nei Paesi con quest’ultimo gemellati.

L’Orchestra Sarà Banda è stata inoltre invitata a varie manifestazioni nazionali e internazionali, talvolta quale unica rappresentante italiana, dalla Yamaha SchulMusic : Maggio 2006 Teatro Ariston San Remo, Maggio 2007 Juan Les Pins (Francia), Febbraio 2010 Palaeur  Brescia, Giugno 2010 European Congress Francoforte.