L’esperienza del coro e dell’orchestra dell’I.C.Piero della Franceca

9 novembre 2011

Il percorso di costituzione del coro delle classi quarte dell’Istituto e di valorizzazione delle competenze strumentali degli alunni, nell’ambito del piccolo ensemble strumentale, costituisce il focus del lavoro condiviso dall’I.C. Piero della Francesca di Firenze (Progetto In-coro) tramite la banca dati GOLD delle esperienze di Musica 2020.

E’ da sottolineare l’ampio e articolato repertorio messo a disposizione, reso fruibile attraverso le esecuzioni effettuate nei concerti di fine anno tenuti a scuola e presso il Conservatorio di Firenze.

Vai alla documentazione dell’esperienza del progetto “In Coro”


Un sito per navigare nell’esperienza del Progetto “Un coro a scuola”

17 ottobre 2011

Come per altre esperienze toscane del Progetto Musica 2020, di cui abbiamo dato notizia nelle ultime settimane, anche il percorso didattico realizzato nelle classi IV e V dell’Istituto Comprensivo di Reggello (Progetto “Un coro a scuola”) dal Prof. Massimo Cardelli è stato messo a disposizione di tutti tramite un ipermedia online.

Per accedere alla documentazione del percorso:  https://sites.google.com/site/uncoroascuola/


Il rapporto tra il coro e le attività di musica in classe nell’esperienza de “I grilli cantanti”

21 settembre 2011

L’esibizione dei  “I grilli cantanti” in occasione del Concerto tenutosi il 17 giugno presso il Conservatorio di Firenze ha lasciato tutti piacevolmente sorpresi.

Adesso, grazie alla documentazione pubblicata in rete, abbiamo la possibilità non solo  di riascoltarli, ma anche  di capire qualcosa in più sul lavoro fatto alla Scuola Primaria Civinini Arrighi del 3° Circolo Didattico di Pistoia nell’ambito del Progetto Musica 2020.

L’insegnante Lucia Innocenti Caramelli, referente del Progetto,  ha condiviso online, sia il lavoro  e la riflessione svolti  sul rapporto tra il coro e le attività musicali in classe e sul tutoraggio tra bambini, sia l’articolato repertorio corale sperimentato.

Vai al Sito “I grilli cantanti”


La progettazione delle scuole 10

9 giugno 2011

Progetto “Piccole voci in coro” Laboratorio di vocalità espressiva dell’I.C. D. Settesoldi di Vecchiano  (PI)

Il progetto realizzato nel corso di quest’anno ha inteso valorizzare la vocalità promuovendo tra gli alunni una migliore conoscenza ed un adeguato uso del proprio strumento-voce, nel rispetto della sua fisiologia, per sfruttarne a pieno le potenzialità comunicative, relazionali, creative ed artistiche.

Attraverso il canto il bambino impara la musica attivamente, ne fa esperienza col proprio corpo e con tutto se stesso prima ancora che con uno strumento. L’intento dell’ agire didattico è stato quello di creare uno spazio sonoro nel quale gli alunni  potessero vivere un rapporto con la musica di tipo individuale e/o collettivo, concreto, attivo, produttivo. In particolare, si è cercato di mettere ciascun alunno nella condizione di  riconoscere, attraverso un’esperienza di pratica musicale,  le proprie potenzialità creative ed emozionali, di rafforzare l’autostima e di stabilire relazioni positive con se stessi e con gli altri.

Centrale è nel progetto l’iniziativa del fare musica in uno spazio attrezzato che solleciti il movimento, lo scambio, la relazione, la partecipazione ad eventi sonori che favoriscano nei bambini una migliore coordinazione e uno sviluppo della capacità di localizzazione del proprio corpo nello spazio.

Per  favorire lo sviluppo dell’attitudine musicale negli alunni del primo ciclo della scuola primaria  e delle loro potenzialità  future (il progetto è diretto agli alunni di seconda) sono state previste le seguenti fasi. Una fase di acculturamento, in cui il bambino viene esposto informalmente al linguaggio musicale sentendosi libero di interagire in musica proprio come avviene nell’acquisizione del linguaggio verbale; una fase di Imitazione in cui risponde intenzionalmente all’adulto con un suono vocale o con un movimento ritmico, ed infine una fase di Assimilazione in cui arriverà a gestire autonomamente la sintassi musicale.

Dal punto di vista metodologico,  l’insegnamento delle principali tecniche vocali e ritmiche sono state promosse secondo le metodologie Kodàly, Orff, Dalcroze, affinché i bambini possano giungere nel modo più spontaneo possibile alla ricerca creativa di gesto-suono.

Per conoscere i dettagli della sperimentazione

Progetto “Piccole voci in coro”


“In-coro” in concerto

23 maggio 2011

Coro e orchestra _ prove generali

“Si è lavorato sulla voce, sulla respirazione, ci siamo divertiti a giocare con i suoni e le parole, inseguendo gatti con i guanti e fantasmi sonnolenti nel meraviglioso mondo incantato delle note: perché dove c’è la musica possono accadere magie, basta essere capaci di ascoltare e… gli acini d’uva diventano cantanti e si riesce a sentire la neve fioccare…”

Il 27 maggio, alle ore 15.30 si terrà la manifestazione conclusiva del progetto In-Coro  (a.s. 2010/2011) dell” I.C. Piero della Francesca di Firenze,  in cui i ragazzi delle classi quarte della scuola primaria, diretti dal Prof. Gianni Franceschi, ed un piccolo ensemble strumentale costituito con alunni provenienti da classi diverse, diretto dal Prof. Pietro Abate, presenteranno un repertorio ricco ed originale.

Per tutti, il Programma del concerto e un piccolo assaggio dei brani che saranno presentati durante la manifestazione e che abbiamo registrato durante le prove.

Musica dolce (Nicola Conci)

L’ape zin zin (Arr. Sebastian Korn)


La progettazione delle scuole 8

25 marzo 2011

Progetto corale “I grilli cantanti” del III° Circolo di Pistoia

Nella scuola C. Civinini-Arrighi del III° Circolo di Pistoia,  oltre alle attività di musica che si tengono in tutte le classi, dal 2007 è presente il coro “I Grilli cantanti”, frequentato dai ragazzi delle classi dalla seconda alla quinta, come laboratorio opzionale, il venerdì pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 16.00 per tutta la durata dell’anno scolastico. I bambini non affrontano nessun tipo di selezione, ma vengono semplicemente accolti su loro richiesta.

All’interno del laboratorio viene curato l’aspetto dell’emissione della voce in modo molto più approfondito rispetto a quello svolto in classe: viene cercata un solida intonazione (inizialmente limitata a pochi suoni e poi ampliata nel tempo) ed una corretta armonizzazione con gli altri. Si cominciano a dividere a due voci per poi arrivare ad eseguire brani polifonici.  Il repertorio spazia da canti appositamente scritti per coro di voci bianche, fino a brani di musica liturgica anche in latino.

All’interno del progetto Musica 2020 è sembrato interessante verificare come la presenza del coro nella scuola sia di stimolo, di rinforzo e di incoraggiamento anche nelle classi. I bambini che svolgono attività corale riescono infatti a trascinare anche i compagni attraverso la condivisone dei loro “maggiori saperi” e lo loro esperienze più frequenti.

Le classi della scuola “Civinini-Arrighi” vivono comunque una situazione privilegiata, in quanto la loro attività musicale è  regolare ed approfondita. Talvolta però viene deciso di “appropriarsi” in classe di brani del repertorio del coro. Così la presenza dei coristi diventa fondamentale e riesce ad influire  sulla qualità delle esecuzioni e sulla possibilità di repertorio. I ragazzi riescono a scoprire il piacere di fare musica insieme attraverso la voce, la partecipazione di strumenti e lo sviluppo ritmico-corporeo.  L’ascolto degli altri e la consapevolezza totale della “parte” degli altri, ugualmente importante, diventa fondamentale all’interno del lavoro. Viene scoperta così l’integrazione di due o più aspetti di uno stesso linguaggio, utilizzati con una finalità comune: quella di un buon livello esecutivo. I ruoli vengono divisi in modo paritario tra chi canta e chi suona ed in genere viene concordato un piano d’azione, i diversi livelli di apprendimento e le modalità di “costruzione” dell’esecuzione:

  • Proposta da parte dei coristi del canto scelto dai compagni
  • Individuazioni di voci, parti, ostinati o accompagnamenti che potrebbero essere eseguiti dal resto della classe
  • Esecuzione delle singole parti
  • “Assemblaggio” finale

Particolarmente interessante è la costruzione di un brano che alla fine è più ricco, forse più strano, ma sicuramente diverso da quello di partenza.

Ascolta l’esecuzione collettiva del brano “Alla formica” (classe 5° a.s. 2010/11)

Per conoscere i dettagli della sperimentazione:

Progetto corale “I grilli cantanti”


La progettazione delle scuole 7

23 marzo 2011

Progetto “Musicando” – 8° Circolo Didattico B. Brin – Livorno

L’idea centrale del Progetto Musica 2020 è “suonare e far musica”, non tanto con l’obiettivo di creare futuri concertisti, ma con la convinzione che suonare uno strumento favorisca l’apprendimento di tutte le discipline, perché attiva le diverse aree del cervello, non solo quella razionale ma anche quelle dell’emozione e della creatività. Inoltre si ritiene che suonare con gli altri sia un ottimo esercizio per lavorare insieme, confrontarsi e per lo sviluppo della socializzazione. In tal senso, suonare è meglio di uno sport di squadra e, per fare musica d’insieme, non serve un’orchestra, ma basta un semplice coro e pochi strumenti dello strumentario Orff.

Le attività proposte permetteranno di trasmettere ai bambini l’importanza del suonare e del cantare insieme, del rispettare regole, tempi, spazi, silenzi, momenti di suono e di gestualità condivise che si vengono a creare magicamente solo nel momento del fare musica.
Quello a cui punteremo sarà incuriosire, interessare e affascinare i bambini motivandoli e rendendoli partecipi del “gesto musicale” come se fossero i protagonisti principali di una storia.

E’ stato scelto il flauto dolce come strumento di studio, perché economico, a portata di tutti, facile da trasportare e soprattutto valido per creare una base strumentale al canto, facilitando anche  i bambini del piccolo coro ad eseguire canti con una corretta intonazione.

Dato che il progetto nel nostro Circolo coinvolgerà molte classi, seguirà due indirizzi.
Il primo indirizzo si orienterà a tutte classi quinte del Circolo dove le insegnanti opereranno fuori dal proprio orario con un “pacchetto ore” stabilito anticipatamente e in accordo con il Dirigente Scolastico. Dato il numero limitato di ore e mantenendo la linea seguita negli anni precedenti la decisione ricadrà nel proporre la pratica strumentale del flauto dolce.
Il secondo indirizzo coinvolgerà le classi dove le insegnanti opereranno per tutto l’anno scolastico ovvero una classe seconda e quinta di un plesso, e le quarte di un altro.

Per conoscere i dettagli della sperimentazione:

Progettazione “Musicando”