Il rapporto tra il coro e le attività di musica in classe nell’esperienza de “I grilli cantanti”

21 settembre 2011

L’esibizione dei  “I grilli cantanti” in occasione del Concerto tenutosi il 17 giugno presso il Conservatorio di Firenze ha lasciato tutti piacevolmente sorpresi.

Adesso, grazie alla documentazione pubblicata in rete, abbiamo la possibilità non solo  di riascoltarli, ma anche  di capire qualcosa in più sul lavoro fatto alla Scuola Primaria Civinini Arrighi del 3° Circolo Didattico di Pistoia nell’ambito del Progetto Musica 2020.

L’insegnante Lucia Innocenti Caramelli, referente del Progetto,  ha condiviso online, sia il lavoro  e la riflessione svolti  sul rapporto tra il coro e le attività musicali in classe e sul tutoraggio tra bambini, sia l’articolato repertorio corale sperimentato.

Vai al Sito “I grilli cantanti”

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La progettazione delle scuole 8

25 marzo 2011

Progetto corale “I grilli cantanti” del III° Circolo di Pistoia

Nella scuola C. Civinini-Arrighi del III° Circolo di Pistoia,  oltre alle attività di musica che si tengono in tutte le classi, dal 2007 è presente il coro “I Grilli cantanti”, frequentato dai ragazzi delle classi dalla seconda alla quinta, come laboratorio opzionale, il venerdì pomeriggio dalle ore 14.00 alle ore 16.00 per tutta la durata dell’anno scolastico. I bambini non affrontano nessun tipo di selezione, ma vengono semplicemente accolti su loro richiesta.

All’interno del laboratorio viene curato l’aspetto dell’emissione della voce in modo molto più approfondito rispetto a quello svolto in classe: viene cercata un solida intonazione (inizialmente limitata a pochi suoni e poi ampliata nel tempo) ed una corretta armonizzazione con gli altri. Si cominciano a dividere a due voci per poi arrivare ad eseguire brani polifonici.  Il repertorio spazia da canti appositamente scritti per coro di voci bianche, fino a brani di musica liturgica anche in latino.

All’interno del progetto Musica 2020 è sembrato interessante verificare come la presenza del coro nella scuola sia di stimolo, di rinforzo e di incoraggiamento anche nelle classi. I bambini che svolgono attività corale riescono infatti a trascinare anche i compagni attraverso la condivisone dei loro “maggiori saperi” e lo loro esperienze più frequenti.

Le classi della scuola “Civinini-Arrighi” vivono comunque una situazione privilegiata, in quanto la loro attività musicale è  regolare ed approfondita. Talvolta però viene deciso di “appropriarsi” in classe di brani del repertorio del coro. Così la presenza dei coristi diventa fondamentale e riesce ad influire  sulla qualità delle esecuzioni e sulla possibilità di repertorio. I ragazzi riescono a scoprire il piacere di fare musica insieme attraverso la voce, la partecipazione di strumenti e lo sviluppo ritmico-corporeo.  L’ascolto degli altri e la consapevolezza totale della “parte” degli altri, ugualmente importante, diventa fondamentale all’interno del lavoro. Viene scoperta così l’integrazione di due o più aspetti di uno stesso linguaggio, utilizzati con una finalità comune: quella di un buon livello esecutivo. I ruoli vengono divisi in modo paritario tra chi canta e chi suona ed in genere viene concordato un piano d’azione, i diversi livelli di apprendimento e le modalità di “costruzione” dell’esecuzione:

  • Proposta da parte dei coristi del canto scelto dai compagni
  • Individuazioni di voci, parti, ostinati o accompagnamenti che potrebbero essere eseguiti dal resto della classe
  • Esecuzione delle singole parti
  • “Assemblaggio” finale

Particolarmente interessante è la costruzione di un brano che alla fine è più ricco, forse più strano, ma sicuramente diverso da quello di partenza.

Ascolta l’esecuzione collettiva del brano “Alla formica” (classe 5° a.s. 2010/11)

Per conoscere i dettagli della sperimentazione:

Progetto corale “I grilli cantanti”